Visita nella città barocca di Noto e alla Riserva naturale di Vendicari

Noto, insieme alle altre cittadine della Val di Noto, dopo il terribile terremoto del 1693 che si avvertì anche nella nostra Terranova (Gela), venne ricostruita totalmente seguendo il modello stilistico predominante dell’epoca, il Barocco. Il 30 novembre i ragazzi e le ragazze delle due classi 4^ C e 4^ A, accompagnati dai docenti L. Santini, T. Bentivegna, S.Morselli e R.D. Toscano, hanno guardato con i loro occhi lungo il corso Vittorio Emanuele, con la presenza di una guida esperta del posto, la cattedrale San Nicolò, la chiesa di S. Francesco, di S. Chiara, piazza del Municipio e i palazzi nobiliari Nicolaci e Ducezio, oggi sede del Municipio; edifici storici che esprimono un’architettura barocca scenografica e ardita data dall’uso della pietra calcarea bianco-grigia proveniente da Siracusa. Materia di studio che diventa esperienza reale, questo ha voluto rappresentare la visita della città. La seconda parte della giornata è stata una passeggiata naturalistica nella Riserva Oasi Faunistica di Vendicari, poco distante da Noto. Famosa soprattutto come riserva naturalistica, all’interno presenta diverse strutture archeologiche di varie epoche: ellenistica, bizantina, medievale, e poi le saline con annesso rudere della tonnara risalente al Settecento.


Pubblicata il 10 dicembre 2018

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